Sconfiggi il nemico numero 1 nel settore Ho.Re.Ca.
Il Calcare è una questione seria, ma pochi conoscono la differenza tra decalcificare o semplicemente addolcire l’acqua, per risolvere questo problema infatti molti si affidano ancora ad una tecnologia obsoleta, scoperta all’inizio del secolo scorso: l’addolcimento con resine a scambio ionico.
A differenza di un addolcitore domestico, i nostri sistemi non necessitano di spazio, di modifiche idrauliche, di periodiche forniture di sale, cambi filtri, costose rigenerazioni di resine e, più in generale, non richiedono manutenzione.
Inoltre, l’addolcitore riduce la durezza dell’acqua tramite un processo chimico, mentre la nostra tecnologia trasforma il calcio senza variare le caratteristiche chimiche ed organolettiche dell’acqua, quindi conservando minerali come il Calcio e il Magnesio, essenziali per la salute dell’uomo, come sottolineato dalla recente Direttiva (EU) 2020/2184.
Senza dimenticare che lo scambio ionico rilascia notevoli quantità di Sodio, mai consigliabile in una corretta alimentazione e che a volte può persino superare il limite massimo consentito per la potabilità dell’acqua.
Eliminare il calcare significa risparmio ed efficienza
Che si tratti di acqua potabile o acqua destinata a Piscine e Spa, il calcare può essere un problema importante nelle aree caratterizzate da acqua dura, in quanto causa ostruzioni, che spesso comportano la rottura degli elettrodomestici, diminuiscono l’efficienza degli impianti idrici e di riscaldamento e quindi aumentano i costi. Vari studi hanno dimostrato come la sola presenza di 0,8 mm di calcare può ridurre l’efficienza di un impianto di riscaldamento fino al 10%. Meno calcare quindi significa maggiore efficienza.
Non usare gli addolcitori!
L’impatto ambientale di un classico addolcitore è alto poiché spreca notevoli quantità di energia elettrica e di acqua durante le periodiche fasi di rigenerazione, durante le quali, oltretutto, viene scaricata nell’ambiente un’acqua acida, ad elevata concentrazione di cloruri, altamente corrosiva e inquinante.
Per questo in molti Paesi gli addolcitori sono consentiti solo per usi tecnici ben precisi e, in ogni caso, per il trattamento di acque non destinate al consumo umano. In molti Stati della federazione USA (es: California) dove questa tecnologia ha avuto il più ampio sviluppo e dove l’attenzione alla sostenibilità ambientale è più alta, tali impianti sono vietati da alcuni anni proprio a causa del loro devastante impatto sull’ambiente.
Al contrario, i nostri dispositivi sono entrati a far parte delle #1000solutions della Solar Impulse Foundation, l’organizzazione no-profit ambientale fondata da Bertrand Piccard, in collaborazione con lo Swiss Federal Institute of Technology di Losanna.
Oltre questo, gli addolcitori, per loro natura, se non sono attentamente manutenuti e igienizzati e se le rigenerazioni d’acqua non sono abbastanza frequenti, a causa della stagnazione dell’acqua nel tino delle resine può divenire un potenziale sito di proliferazione batterica.
Al contrario, la nostra tecnologia brevettata, non solo non comporta acqua stagnante, né componenti chimici a contatto, ma oltre al trattamento anticalcare può effettuare un trattamento antibatterico senza utilizzare alcun prodotto chimico. I nostri sistemi, infatti, abbattono le cellule batteriche presenti nell’acqua (grazie alla lisi cellulare) e rimuovono il biofilm presente all’interno della tubazione (strato di batteri adeso alla parete interna del tubo) che spesso è il campo di sviluppo dei batteri.
Tra i batteri più insidiosi, ricordiamo quello della Legionella, che può essere inalato sotto forma di aerosol (micro-gocce d’acqua), per esempio attraverso il soffione della doccia. L’inalazione del batterio della Legionella può provocare la Legionellosi, una malattia infettiva grave con elevata letalità che, in Italia conta ogni anno circa 1500 casi.

i vantaggi della DECALCIFICAZIONE:
- Ridurre o eliminare il dosaggio di cloro
- Ridurre o eliminare l’odore sgradevole delle clorammine
- Eliminare completamente il dosaggio di flocculante
- Ridurre la frequenza e la durata dei controlavaggi
- Ridurre il consumo energetico totale
- Ridurre il rischio corrosione delle tubazioni e la manutenzione
- Migliorare la qualità dell’acqua per la riduzione dei prodotti chimici
- Migliorare la cristallinità dell’acqua
- Aumentare il benessere degli utenti
- Ridurre l’impatto ambientale grazie a minori consumi di acqua e energia
- Acqua più limpida con minori costi di esercizio e senza prodotti chimici







